PAOLO SASSAROLI NOTIZIE

Paolo Sassaroli

Continua l’ascesa dello scrittore Paolo Sassaroli, diventato scrittore per caso. A Torino – nel celebre Salone del Libro di maggio – sono stati presentati due dei suoi quattro libri.

Paolo, nato a Senigallia (città della madre) ma civitanovese di adozione, era già stato alla prestigiosa fiera di Francoforte.

Paolo ha portato con se “Vibrazioni d’inchiostro” e “Nell’arcobaleno del bianco e nero”.

Di cosa parlano i suoi libri?  
Parlando di se e della sua scrittura Sassaroli ricorda una recensione fatta ad un suo libro da una sua collega. A volte si rivede molto in essa.

La recensione dice: “ho apprezzato molto la capacità di usare un linguaggio che tende a rappresentare gli stati d’animo, la lettura dei fatti, le sensazioni, in modo apparentemente immediato, senza voler trasportare il lettore attraverso una vera e propria “riflessione” sulle cose, ma quasi a voler imprimere nello scorrere della lettura il susseguirsi non delle pagine scritte bensì delle stesse emozioni sperimentate nel proprio vissuto dal protagonista, qui dove l’io narrante e l’autore stesso coincidono. Tale sorta di propensione “stilistica” in certi punti della narrazione si esprime anche tramite un uso particolare dei tempi verbali, che potrebbero sembrare non precisamente esatti, ma credo che in realtà costruiscano una descrizione psicologica, diciamo così brevemente, degli eventi. Da quel poco che sono in grado di stabilire ritengo questo il pregio migliore del libro e la maggior dote narrativa dell’autore. Mi trovo in sintonia con quanto viene detto nella prefazione da Silvia Denti: “L’uomo qualsiasi” non ha scritto poesie, ma una prosa per certi versi molto lirica, musicale, sonora. Ha voluto ripetere parecchie volte le stesse parole in sequenza, come a far capire che la sua è una sottolineatura, pregnante sì, ma debordante di emozione, pullulante di sentimenti portati all’esasperazione,per sentirli di più”.

Info http://www.paolosassaroli.it/